insalata di cavolfiore viola e riso

Cavolfiore viola: colore e salute nel piatto

Il cavolfiore viola è una varietà appartenente alla famiglia delle brassicacee, è un incrocio tra broccolo e cavolfiore comune. E’ un prodotto di nicchia coltivato in larga parte da aziende agricole biologiche ed è conosciuto come “il Violetto di Sicilia” per la sua tradizionale provenienza.

 

 

Il cavolfiore viola deve il suo caratteristico colore alla presenza di carotenoidi antociani, sostanze antiossidanti che proteggono dall’azione dei radicali liberi contrastando l’invecchiamento: proteggono i capillari, prevengono le infiammazioni e svolgono un’importante azione antitumorale. In più, è ricco di vitamina Cvitamina Aselenio e fibre, tutti elementi preziosi per il nostro benessere fisico.

Sostanze antiossidanti come gli antociani sono contenuti in tutti i vegetali e la frutta dal colore rosso, blu e violaceo: cavolfiore viola, cavolo cappuccio rosso, radicchio, barbabietole, broccoli, melograno, frutti di bosco. Purtroppo, i processi di cottura influiscono sulla presenza e l’efficacia di queste sostanze, quindi è consigliabile assumere questi cibi crudi o ridurre al minimo la cottura.

 

 

Oltre ad essere così benefico per la salute, il cavolfiore viola è un ingrediente molto coreografico con cui potrete aggiungere colore ai vostri piatti. Per mantenere vivace il caratteristico colore (e le sostanze), cuocetelo con una breve sbollentatura. Potete servirlo al naturale, condito con olio EVO e spezie, in aggiunta alle vostre insalate o preparare una squisita vellutata.

Noi abbiamo fatto una cosa ancora più originale: dopo aver bollito il cavolo, in quella stessa acqua di cottura abbiamo cotto del riso e indovinate…il riso si è colorato! Ecco allora un metodo totalmente naturale per aggiungere colore ai nostri piatti e rendere le nostre ricette belle e originali oltre che buone e salutari!

 

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